3 Feature di Adwords che non stai utilizzando | GstarSEO.it

3 Feature di Adwords che non stai utilizzando

La cosa meravigliosa di Google AdWords è che ognuno ha il suo modo specifico per utilizzarlo. Lavorando come consulente adwords da diversi anni, mi è capitato spesso di confrontarmi con altri professionisti del settore, ed è interessante osservare che ognuno ha avuto esperienze diverse: chi si è specializzato in campagne search, chi invece ha fatto della display il proprio cavallo di battaglia.  Ogni specialista ppc ha le proprie impostazioni preferite per quanto riguarda le impostazioni di una campagna.

Se questo da un lato è un punto di forza, dall’altro significa che siamo inclini a rimanere bloccati nei nostri modi di pensare, spesso trascurando di esplorare nuove funzionalità, e testare nuove strategie.

In questo post ho deciso di analizzare 3 aspetti che non sono molto comuni agli specialisti adwords o che comunque non utilizzano a pieno, anche se dovrebbero:

Variazioni dell’annuncio

Alcuni mesi fa, Google ha annunciato il lancio di varianti di annunci nella nuova esperienza AdWords. Questa funzione ti consente di testare le variazioni degli annunci su tutti gli annunci di testo su larga scala; ora puoi testare facilmente le modifiche ai tuoi titoli, descrizioni o percorsi di visualizzazione e Google condividerà i risultati del test una volta che i risultati avranno raccolto dati significativi.

Questa nuova funzione sembra abbastanza semplice, e permette di risparmiare una grande quantità di tempo, soprattutto se gestisci un account più grande. Con questa modifica, non ci sono scuse per non sviluppare una serie coerente di test di variazione dell’annuncio. (Non ce n’era nemmeno prima, è importante, gente!)

Le aziende che utilizzano da poco campagne search possono utilizzare questa nuova feature per trovare facilmente la quadra sulle campagne, massimizzando pertinenza degli annunci, punteggio di qualità e CTR.

Annunci Gmail

Noi, come inserzionisti, possiamo essere riluttanti a volte nel testare nuovi posizionamenti e canali – e questo è perfettamente ragionevole. Gli annunci Gmail richiedono la navigazione nella scheda Promozioni e questa è un’altra ragione per cui l’adozione è lenta. Ma la notizia che Google sta consentendo il retargeting (e il retargeting dinamico) negli annunci Gmail significa che non puoi più permettertelo di ignorare completamente questa opportunità di posizionamento.

Se la tua attività si basa su più punti di contatto per creare vendite o lead, il retargeting è essenziale per convertire quegli utenti che non hanno convertito subito.

Gli annunci Gmail possono essere attraenti e accattivanti e, se abbinati a una campagna di retargeting ampia e intelligente (che si adatta perfettamente al flusso di lavoro della posta elettronica), puoi davvero creare un’esperienza indimenticabile per gli utenti. Seriamente, non saranno in grado di dimenticare il tuo marchio perché sarai ovunque.

Ho avuto i miei problemi con gli annunci Gmail in passato, poiché spesso sono stati tutt’altro che intuitivi da configurare. A proposito qui c’è un buon tutorial di google che ti permette di crearli in pochi passi Ma Google sta mostrando una rinnovata attenzione all’espansione delle capacità degli inserzionisti di utilizzare Gmail, e questo è qualcosa che dovremmo prendere in considerazione come marketer. Gli utenti che usano la mail hanno un contesto completamente diverso rispetto ai social media o ad altri canali e gli annunci Gmail non hanno un aspetto invasivo, soprattutto perché l’esperienza è limitata a un solo annuncio al momento.

Esperimenti

A questo punto, mi piacerebbe immaginare che la stragrande maggioranza degli inserzionisti che lavorano in AdWords abbia almeno provato a creare ed eseguire un esperimento, ma possiamo davvero essere contenti di eseguire un solo esperimento?

Feature di Adwords

Gli esperimenti vengono eseguiti per uno scopo specifico e, in quanto tali, possono essere rapidamente eliminati. Ma c’è sempre qualcosa da testare.

Gli esperimenti delle campagne AdWords ci sono stati dati come un modo per avere più controllo sui fondamenti dell’introduzione di nuove tattiche e strategie. Controllare il mix di budget (ad esempio, a partire da 80/20 quando si introduce un cambiamento tattico più rischioso) è solo un’ottimizzazione intelligente ed è qualcosa da sfruttare costantemente.

Cosai fare?

È sempre una buona idea prendere in esame e testare le funzioni di AdWords che non hai utilizzato abbastanza (o del tutto) e identificare quelle che sembrano le maggiori aree di opportunità da introdurre per la tua azienda o cliente. Ora che siamo nel 2018, è tempo di abbandonare le consuete abitudini del 2017 (lamentandosi della nuova piattaforma AdWords, per esempio) e di accettare i cambiamenti e gli strumenti che ci vengono forniti.

La qualità secondo Google

Crea contenuti di qualità! Facile a dirlo, un pò meno a farlo. In più la definizione di qualità è soggettiva e una volta che scopri che il contenuto che tu scrivi verrà letto da un robot, forse ti viene da farti qualche domanda. Vediamo con questo post cosa stuzzica davvero google in termini di contenuto e cosa rappresenta la definizione di “contenuto di qualità”

La qualità secondo Google

I motori di ricerca ancora non capiscono esattamente ciò che leggono, nonostante arrivino a posizionare i siti basandosi sul concetto di pertinenza, non c’è un ancora una comprensione definitva del contenuto che ti può portare ad essere primo sui motori di ricerca.

Per il contenuto, l’unica raccomandazione che viene data agli esperti seo è quella di postare regolarmente contenuto di qualità. Dietro questo termine un pò vago, Google vi aggiunge che la qualità è composta principalmente da tre fattori : pertinenza, rilevanza e soddisfazione dell’utente. Presso gli uffici di Google esistono dei “ministri della qualità” ( delle persone in carne ed ossa ) che basandosi su determinate ricerche, offrono la loro opinione sul posizionamento dei siti web, il tutto basandosi su una guida che si chiama “search Quality Evaluator Guidelines” disponibile qui da Google.

Definizione di qualità di una pagina web secondo Google

La pagina in questione, risponde alla domanda dell’utente ? Gli obiettivi dipendono dai casi : Divertimento, informarsi, guardare un video ecc… l’importanza dell’argomento o dell’obiettivo non è un segnale di qualità, poichè tutti gli obiettivi vengono considerati alla pari

La pagina web ha una finalità positiva ? Serve a qualcosa, consiglia, vende un buon prodotto o al contrario cerca di fregare gli utenti e accrescere la disinformazione.

Alcune pagine che sono in settori sensibili ( soldi, salute, settore giuridico ) sono più regolamentate. Google le chiama YMYL ( Your Money or Your Life ) poichè possono avere un impatto importante sulla vita delle persone.

Qualità delle pagine e qualità di un sito

I siti monopagina sono pochi. Una pagina si aggiunge ad altre pagine e queste ultime a loro volta impattano sul sito e ancora su altre pagine. La home del sito, la sezione “chi siamo” e in maniera generale, tutto l’insieme del sito ( Testo, foto, video ecc ). Le informazioni pubblicate, devono poter essere verificabili ( numeri e referenze ).

Anatomia di una pagina web

  • Contenuto principale : Qui è dove l’obiettivo deve diventare reale. Il contenuto importante viene inserito nella parte centrale della pagina.
  • Contenuto accessorio : Qui è invece dove le informazioni complementari si aggiungono, link interni verso altre pagine o banner laterali.
  • Contenuto pubblicitario : La pubblicità non è un segno di cattiva qualità, a condizione che sia esplicita e che l’utente non ci clicchi.

Una pagina di qualità in 5 punti

Google utilizza l’acronimo EAT che sta per “Expertise, Autoritativeness e trustworthiness. Questo concetto è ancora più importante nelle categorie con elevate ricerche mensili come appunto le pagine YMYL e tutto quello che è gambling, sesso ecc. Questo acronimo è tuttavia utilizzato dalle restanti pagine, è dunque consigliabile seguirlo.

Expertise : Qual’è il livello di conoscenza della persona che scrive il contenuto ?

Autorità :Il contenuto è riconoscibile, piace ?

Fiducia : Quanto è conosciuto l’autore che si occupa del contenuto ? Cosa ne pensa il we di questo sito ?

Contenuto utile che raggiunge l’obiettivo : il contenuto principale deve soddisfare un obiettivo e il contenuto accessorio deve servire il contenuto principale con variazioni di quella domanda o approfondimenti.

Design fluido ed ergonomico : Quanto si trova bene un utente sul sito. È facilmente navigabile ?

Non rispettare anche solo uno di questi punti, non ti porta a raggiungere il massimo della qualità. Per Google un buon contenuto ma che da segnali negativi ( lentezza nel caricare la pagina, 404, pessima navigabilità ) non potrà mai essere indicatore di un risultato di qualità.

3 Ragioni per assumere un Consulente Adwords

Perchè assumere un consulente Adwords

Perchè assumere un consulente Adwords

Google Adwords è diventato uno strumento di fondamentale importanza tra le aziende che vogliono cominciare a fare pubblicità online. Ma nonostante l’enorme potenziale di questo mezzo, sappi che per creare un account Google adwords di successo ci vuole tempo e grande capacità analitica per concentrarsi sulle parole chiave importanti, senza spendere una fortuna.

Ecco dunque qui 3 motivi per cui devi assumere assolutamente un consulente adwords per la tua azienda .

Sono scrupolosi nella ricerca di parole chiave

Con l’aiuto di un consulente google adwords puoi stare tranquillo che i tuoi annunci compariranno solo per le parole chiave più idonee al tuo settore. La ricerca di parole chiave è un processo che richiede tempo e una conoscenza del settore di riferimento elevata, per questo quando chiedi una consulenza adwords, il tuo esperto ppc si prende il tempo per capire il settore nel quale operi.

Creano annunci specifici per la tua azienda

L’esperto Adwords è l’unico capace di creare annunci specifici per il tuo target. Creare annunci ppc non è semplice come sembra. Mentre scrivere un copy seo o un comunicato stampa è ancora abbastanza fattibile o comunque ci si può arrangiare, scrivere un annuncio è diverso, Google ha un set di regole ben precise nello scrivere annunci, che varia in base al dispositivo sul quale l’annuncio viene mostrato o in base a cosa sta cercando l’utente.

Aiutano a mettere a fuoco la tua strategia di marketing online.

Conoscono molto bene i vantaggi e gli svantaggi della piattaforma e possono utilizzare ciò che sanno per assicurarsi che Google AdWords stia realmente avendo un impatto sul tuo modo di fare business. Le campagne Google AdWords e PPC in generale sono molto complesse. Non è qualcosa che un imprenditore senza precedenti esperienze nel fare pubblicità online puà fare. Anche il più piccolo dettaglio potrebbe causare il fallimento della campagna.

Un consulente AdWords di Google utilizza un insieme diverso di metriche per valutare l’efficacia di una campagna. Attraverso queste metriche, può decidere di mantenere gli annunci così come sono e mettere in pausa gli annunci che non stanno funzionando bene o apportare alcune modifiche per rendere gli annunci più adatti a ciò che i clienti cercano.

Grazie all’enorme volume di dati a cui è esposto ogni giorno, un ppc specialist può contribuire a stabilire una direzione chiara per la strategia online. Questo aiuterà il tuo business a concentrarsi su un obiettivo preciso prima di intraprendere altre forme di marketing online.

La qualità dei lead portati da una campagna di successo PPC può far crescere la tua azienda in poco tempo.

Come creare PPC Ads che spaccano davvero

( Da Search Enjine Journal )
L’obiettivo di Adwords e Bing ads ( oltre che portare un sacco di traffico ) è quello di essere il più rilevanti possibili con la query digitata dall’utente. E per essere rilevanti è importante scrivere gli ads come un vero PPC Ninja. Qui ci sono 3 tecniche che utilizzo spesso per scrivere ads che spaccano.

1 Value Proposition
Quando si aveva un problema si andava dal dottore, oggi quando si ha un problema si va su Google. Per questo è importante usare quei 35 caratteri per comunicare la propria Value Proposition ovvero la soluzione al problema.
Nell’esempio qui sotto ho preso una categoria abbastanza competitiva e nel mercato anglosassone che per questi tipi di esempi è spesso più avanzato.
Headline: Redenhair, nome del brand, Hair loss solution ( Value pro position ) quella che in inglese si chiama social proof ovvero che è stato visto su CNN e FOX. In più caratteristiche del prodotto, quindi abbiamo For men & Women, minimally invasive e con Call to Action ‘Request Appointment!’ e l’indirizzo sottostante se sei un local business

Anche il terzo risultato è interessante che mette Enjoy Thicker & Fuller hair ovvero Capelli più voluminosi e spessi, in più comunica sicurezza con ‘Rimborso garantito’ e le estensioni sitelinks a livello di adgroup molto rilevanti: Come funziona, Shampoo per capelli fini, Risultati e testimonianze, Più volume da subito.

2 Creare un senso di urgenza e di scarsità del prodotto
Una delle più grosse paure per le persone è quando stanno perdendo qualcosa e che non potranno più riaverlo in futuro, allora spesso si decidono a comprare. Creare una sensazione di urgenza può essere un fattore importante nei tuoi annunci in quanto comunica che il tuo prodotto è in sconto ora ( e non lo sarà in futuro, anche se non è vero )

Risparmia OGGI il 30%. Veloce finisce in fretta. Solo fino alla mezzanotte. Sono tutti espedienti per far aumentare il tuo CTR ( Click through rate ) alle stelle. Sono molti i brand che utilizzano questo senso di urgenza per vendere di più.
Insieme all’urgenza vi è la scarsità del prodotto. Non pensate che le limited edition esistano perché non riescono a produrre abbastanza, le marche le creano affinchè si generi quel senso di urgenza che ti fa schiacciare su “aggiungi al carrello”. Alcuni modi per utilizzarli negli annunci di adwords sono: Solo 5 in stock, 10 persone stanno visualizzando questo prodotto adesso, mettere un countdown ( sulle landing page ) insomma tutte CTA che aumentino il senso di urgenza e scarsità di quel prodotto.

3 Social Proof – La prova dei consumatori
Le persone credono alle persone, per questo oggi nell’online sono tutti fissati con le reviews ( anche false ) quella che viene definità social proof è fondamentale per far fare all’utente l’acquisto finale, le social proof le aggiungo spesso nei call out, alcune di quelle che uso per ispirare fiducia sono: 100% clienti soddisfatti, il più venduto in Italia ( o nel paese dove vendete ) 100% Originale, Già 20.000 clienti in Italia. Etc
Vi assicuro, siate un po’ più aggressivi con Call Out e Site Links e vedrete il vostro CTR schizzare di almeno un buon 3-4%. Se non è così <aclass=”diverst” href=”https://www.gstarseo.it/contatti/”>contattami subito così capiamo dove agire.