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Hosting e SEO: come l’hosting incide sul posizionamento

GSGiulio StellaConsulente SEO a Milano dal 2013Aggiornato a ottobre 20267 min di lettura
In breve

  • Sì, l’hosting incide sulla SEO: velocità, uptime e sicurezza dipendono in buona parte dal server.
  • Un uptime del 99% significa circa 7 ore di sito offline al mese: punta ad almeno il 99,9%.
  • Non scegliere solo in base al prezzo ed evita di legarti a contratti lunghi con un provider che non conosci.
Come l'hosting incide sulla SEO di un sito

Per migliorare il posizionamento si pensa subito a contenuti, parole chiave e design responsive. Tutto giusto, ma sottovalutare il web hosting è un errore. Scegliere un provider invece di un altro non ti farà salire da un giorno all’altro, ma la scelta giusta ti evita parecchi problemi in futuro.

Che cos’è un hosting

L’hosting è lo spazio su un server, collegato alla rete, che ospita il tuo sito e lo rende raggiungibile online. I server sono messi a disposizione da aziende chiamate hosting provider. Esistono diverse tipologie, da scegliere in base al progetto:

Tipologia Per chi è adatta
Condiviso Soluzione economica per piccoli siti
Semidedicato Risorse in parte condivise e in parte dedicate
Ottimizzato Piani pensati per un CMS, come WordPress o PrestaShop
Cloud Siti ad alto traffico, risorse scalabili
Dedicato Tutte le risorse per un solo cliente: grandi aziende ed e-commerce

I 4 fattori con cui l’hosting incide sulla SEO

  1. Velocità di caricamento

    La velocità fa parte dell’esperienza utente che Google valuta, anche attraverso i Core Web Vitals. Se un sito è lento il visitatore torna ai risultati di ricerca; un sito veloce offre una navigazione piacevole. Una pagina lenta non è sempre colpa dell’hosting, perché contano anche configurazione e codice, ma se il codice è a posto e il sito resta lento, è il momento di chiedere al provider un server migliore. Per misurare la velocità puoi usare PageSpeed Insights, GTmetrix o Pingdom.

  2. Uptime e accessibilità

    Il downtime è il tempo in cui il sito resta irraggiungibile per problemi del server. I crawler visitano il sito più volte al giorno: se lo trovano spesso offline, lo considerano inaffidabile e il posizionamento può peggiorare. Anche un uptime del 99% significa circa 7 ore di sito offline in un mese. Un po’ di downtime è inevitabile, ma il 99,9% è l’obiettivo ragionevole.

  3. Sicurezza

    Malware e attacchi DDoS mettono a rischio il sito e i visitatori, e Google tende a penalizzare i siti che non risultano sicuri. Un hosting di qualità include sistemi di protezione, backup e certificato SSL.

  4. Posizione del server

    Un server vicino ai tuoi utenti riduce i tempi di risposta. Per indicare a Google il paese di riferimento, però, contano di più il dominio (ad esempio .it), la lingua dei contenuti e le impostazioni internazionali: la posizione del server oggi è un segnale secondario, anche grazie alle CDN.

Il consiglio di Giulio

Tieni sotto controllo velocità e uptime ogni mese. Se noti un problema contatta subito il provider: non dare per scontato che se ne sia accorto.

Come scegliere l’hosting

  • Non guardare solo il prezzo: un hosting economico ma lento o spesso offline ti costa in posizionamento e clienti.
  • Evita i contratti lunghi al buio: se possibile parti con una formula flessibile. Se il servizio peggiora, è meglio perdere qualche centinaio di euro che danneggiare la tua SEO.
  • Scegli in base al progetto: un piano ottimizzato per WordPress basta per molti siti aziendali; un e-commerce in crescita ha bisogno di risorse cloud o dedicate.

Il tuo sito è lento o va spesso offline?

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Domande frequenti

L’hosting influisce davvero sul posizionamento?

Sì, in modo indiretto: velocità, uptime e sicurezza dipendono dal server e incidono sull’esperienza utente e sulla capacità di Google di scansionare il sito.

Che uptime devo pretendere?

Almeno il 99,9%. Con il 99% il sito può restare offline circa 7 ore al mese.

Serve per forza un hosting italiano?

Non è indispensabile. Un server vicino agli utenti aiuta la velocità, ma per il posizionamento in Italia contano di più dominio, lingua e contenuti.

GS

Chi ha scritto questo articolo

Giulio Stella

Consulente SEO e digital marketing a Milano dal 2013, con esperienze a Londra e in Australia. Rendo la SEO comprensibile e misurabile.

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