4 Modi per rendere un Copy persuasivo

Un buon seo copywriter non può solamente limitarsi a riempire le pagine con parole chiave da tutte le parti, cercando di indurre l’algoritmo di Google in errore. Per posizionarti sulla prima pagina di google il testo seo deve avere qualcosa in più: l’elemento della persuasione. La persuasione non è un elemento semplice da aggiungere al proprio testo, l’obiettivo è quello di convertire il lettore in cliente, tuttavia se si spinge troppo sui benefici di un prodotto o il perchè dovresti assolutamente comprarlo, si rischia di perdere quell’utente per sempre.

Qui vi sono 4 strategie che uso quotidianamente per migliorare il mio seo copywriting e dare quel tocco umano che cattura l’attenzione dell’utente

Cancella le frasi inutili

Ad esempio, prendiamo la frase “la nostra azienda produce … prodotti pronti a soddisfare ogni esigenza” Che cazzo stiamo dicendo ?

Cioè, già questo stile autoreferenziale fa schifo, in più se ci mettiamo anche a scrivere frasi che non hanno un senso logico siamo a posto, quindi se il tuo copy è pieno di ste frasi autocelebrative e che non vogliono dire nulla, toglile

I numeri aiutano

Per aumentare la persuasione nei testi seo, un grande consiglio è quello di utilizzare numeri, grafici e statistiche, quindi al posto che scrivere “sono molte le aziende che da anni collaborano con noi per ecc ecc” puoi dire piuttosto “dal 2012 sono oltre 150 le aziende che abbiamo aiutato a migliorare il loro fatturato. La media è di un 3% annuo in crescita mese dopo mese”

Arriva al punto

Sii diretto e arriva al punto, niente se e niente ma ad esempio:

frase 1 : “Se sei interessato a maggiori informazioni, puoi contattarci dal lunedi al venerdi dalle 8 alle 18”

frase 2 : “Contattaci ora e scopri come possiamo fare la differenza per la tua azienda”

Insomma, mi sembra abbastanza chiaro!

Concentrati sull’utente

Il tuo testo non deve parlare di te, deve parlare dei tuoi clienti e dei benefici che ottengono scegliendo te e non un altro.

Questo è il vero plus che puoi offrire

Come essere primo su google?

Come essere primo su Google?

Come venir fuori primo su Google?
Google Prima posizione?Oggi vi fornisco tutto quello che vi serve per essere primi su Google

Il metodo passo passo per posizionarti su google

I consigli che seguono sono esattamente quelli che utilizzo io ogni volta che devo posizionare un sito.Pronti?
Come essere primo su google?

Il metodo passo a passo per arrivare primi su Google

Larry Page e Sergei Brin sono fighissimi con questi nuovi occhiali. Primo consiglio per essere primo su google: parlate bene di google e dei suoi dirigenti e l’algoritmo vi premierà aumentando il vostro posizionamento nel giro di qualche giorno. No dai scherzo, adesso vi dico seriamente come fare:

1 Capite il vero problema dei vostri clienti: come il vostro cliente esprime i propri bisogni? Quali sono le parole che utilizzano? Spesso capita che le parole che utilizzano in quanto esperti siano diverse da quelle che useremmo noi ed è quindi importante capire esattamente la terminologia del settore per catturare il massimo del traffico.

Chiedete ai vostri clienti quali sono i problemi che riscontrano, andate sui forum dove si parla di un determinato argomento e utilizzate software per le parole chiave come Moz o Google keyword Planner e capite il mondo di parole che circonda il settore del vostro cliente.

Ad esempio: Avrei potuto scegliere per questo post il titolo “Come posizionare una parola chiave sui motori di ricerca” oppure “SEO: Ottimizzate la vostra SEO su Google” ma il mio target non sono gli esperti di SEO, siete voi, che quando scrivete su google “Primi su google” troverete questo articolo.

2. Elencate questi problemi dal più generico al più preciso: un cliente che come problema ha la mancanza di visibilità, è ovvio che non abbia alcuna nozione in matiera di SEO e non sa nemmeno come fare a risolvere i suoi problemi. Un cliente che chiede a Google “come ci si posiziona primi su Google” è un cliente che già sa che c’è un problema e adesso sta cercando di risolverlo.

Differenziare questi problemi vi aiuterà a capire quali parole chiave sono più utilizzate durante ogni processo decisionale. Una parola chiave generica avrà un traffico più elevato ma meno qualificato rispetto a qualcuno che pone una domanda e che vuole trovare una risposta.

3 Selezionate da questa lista, le parole chiave o le domande che vi sembrano più importanti per cominciare a mettere in azione la vostra strategia seo.

4 Fate una lista di tematiche legate alle parole chiave e alle domande che avete selezionato sulle quali potete produrre contenuti. La domanda dovrebbe essere la seguente” Su quale argomento siete preparati abbastanza per essere primi su Google”

5 Fatto ciò, dovete valutare se vi è una possibilità di andare in prima posizione per una determinata parola chiave.

Il Keyword planner di google vi permette di capire la concorrenza su una determinata parola chiave o su una ricerca se foste primi su Google per quella ricerca.

Spesso è meglio essere primi su una parola chiave con una concorrenza più bassa ed essere sicuri di avere quel traffico, che invece andare a coprire una parola più generica e restare in decima posizione.

Anche qui la domanda da porsi è: “siete in grado di fornire più informazioni interessanti e diversificate a chi visita il vostro sito rispetto alla pagina che è attualmente al primo posto” Sarà in gran parte ciò che scriverete su google e i link che punteranno alla vostra pagina che andranno ad impattare sul vostro posizionamento. Non aspettatevi di essere primi se non pensate di poter aggiungere un reale valore agli utenti.

Se la prima posizione è troppo difficile da raggiungere, allora è meglio cercare di aggiustare il tiro andando a prendere sinonimi di quella parola chiave.

Primo su Google : Come posizionare una pagina su Google

Dopo aver identificato la o le parole chiave che per voi sono importanti e l’argomento del vostro articolo ( che in questo caso è ovviamente “primo su google” ) cominciate a scrivere.

1 Inserite la parola chiave nel titolo del post ( che sarà un h1 ) sotto forma di domanda, del tipo ( come.. o perchè.. ) oppure ( i principali fattori di posizionamento su Google ) Il vostro post sarà la soluzione a questo quesito.

Ricordatevi soprattutto di non scrivere solamente per i motori di ricerca, ma anche per gli utenti che vi leggeranno.

2 Aggiungete la parola chiave nel tag html “title” e “meta-description” se non siete sicuri come fare chiedete a un esperto seo o al vostro sviluppatore. Quando scrivete title e meta-description siate chiari su quello che l’utente si troverà di fronte una volta aver cliccato.

I click degli utenti sono un indicatore di qualità per Google e tra 2 risultati quello più cliccato tende nel tempo a superare quello meno cliccato dagli utenti.

3 Rifate gli url per avere un link bello e pulito per gli utenti, l’url ideale dovrebbe essere qualcosa del genere: nomesito.it/come-essere-primo-su-google . Un buon url se coerente con l’argomento della pagina, rassicura gli utenti.

4 Scrivete un’introduzione dell’articolo che specifica quali temi affronterete e a quali domande andrete a rispondere

5 Strutturate il post declinando la frase principale, ovvero utilizzando delle varianti della domanda principale. Ad esempio “come essere primo su Google” potrebbe essere diviso in 3 parti del tipo: Prima parte “I criteri per essere primo su Google” Seconda parte “Come scrivere per Google” Terza parte “Ottimizziare un articolo per la SEO”

È anche possibile utilizzare variazioni del titolo principale come “Google prima pagina” oppure “Ottenere la prima pagina” o ancora “ Posizionarsi sui motori di ricerca”. Insomma coprite i campi semantici della vostra parola chiave.

ATTENZIONE : NON ABUSARE CON QUESTE TECNICHE. Prima di pensare a qualche trucchetto che vi permetterà di raggirare l’algoritmo di google ( il quale, per informazione, diviene sempre più complesso dopo aggiornamenti come Panda e Penguin) concentrate i vostri sforzi sullo scrivere contenuti in modo naturale e che siano interessanti. Google valuta la qualità del contenuto, quante volte viene condiviso sul web, ma anche la durata media di una pagina, piuttosto che la frequenza di rimbalzo.

Insomma, oltre ai migliaia di parametri che vengono presi in considerazione dall’algoritmo, che anche se non conoscete, chissene, scrivete contenuti super e sarete a metà dell’opera.

6 Specificate la struttura del vosto articolo nei titoli H2 ( Titoli di secondo livello ) utilizzate le declinazioni di cui parlavamo in precedenza.

Come spiegato in precedenza, tutti i vostri titoli H2, dovranno contenere le varianti di quelle parole chiave evidenziando il problema che state risolvendo in quel paragrafo.

7 Cominciate a scrivere l’articolo: Non fate un corso teorico, rispondete alle domande sotto forma di punti. Scrivete in modo chiaro e semplice.

I vostri lettori devono essere in grado di mettere in pratica i vostri consigli facilmente. Un articolo che fornisce risposte vere e sincere, risolve anche il problema dei lettori, che probabilmente andrà a condividere, aumentando i link in entrata.

Un utente che arriva sul vostro sito e non se ne va, magari che visita altre pagine, è visto in modo molto positivo dai motori di ricerca, perchè indica che i vostri contenuti, sono contenuti di qualità e la pertinenza per un contenuto è fondamentale.

Continuate a scrivere utilizzando le varianti della vostra parola chiave durante tutto l’articolo. Non pensate tuttavia a riempire il testo di parole chiave, scrivete in modo naturale e tutto andrà per il meglio.

8 Utilizzate il grassetto per mettere in risalto le vostre espressioni

9 Aggiungete delle foto belle e divertenti e rinominatele con un alt tag coerente con l’argomento della pagina ad esempio “essere primi su google”.

10 Aggiungete contenuti extra: Inserite una presentazione di slideshare, un video preso da Youtube, potete aggiungere dei tweet o dei post facebook, un’infografica. Aiutate gli utenti con più materiali utili possibili per soddisfare la sua sete di ricerca.

11 Una volta finito di scrivere il vostro post, fate un giro dei siti che rankano prima di voi e verificate che nessuno dei contenuti presenti, sia migliore del vostro ( siate critici nella valutazione )

Essere primi su google ce lo si merita, non avviene per magia. Arricchite il vostro articolo rispondendo a domande precise.

Più risponderete a domande chiare e precise, più i vostri visitatori resteranno sul sito, visiteranno altre pagine e linkeranno verso di voi. Google prende in considerazione questi parametri per posizionarvi in prima posizione.

12 Date importanza alla velocità del vostro sito, questo fattore entra in gioco nella classifica che Google decide e ha lo stesso valore che il design, l’esperienza utente e la velocità di caricamento.

13 Lavorate sul lungo periodo : Come alcune espressioni di nicchia sono facili da ottenere, tanto le espressioni come “seo” o “seo google” sono complesse, poichè ovviamente non siete la sola persone a volerle.

Scrivete spesso articoli di qualità che coprono un argomento preciso e piano piano Google riconoscerà il vostro sito come autorevole. Dopo circa 50-60 articoli Google vi posizionerà più volentieri.

Primo su Google : Spingete il vostro contenuto

1 Adesso avete bisogno di quello che chiamo un propulsore: Una lista mail, una pagina facebook, un account twitter e google plus, capaci di far conoscere il vostro contenuto rapidamente e creare dei link in entrata.

Una lista mail o una comunità ha bisogno di tempo per formarsi. Il vantaggio è che più create dei contenuti, più creare una lista sarà semplice.

2 Facoltativo, ma molto utile per le parole chiave con alta concorrenza : rinforzate la vostra seo sull’articolo, utilizzando in maniera intelligente i mezzi a disposizione per ottenere link verso quell’articolo.

  • Pubblicando “guest post” di ottima qualità ( un articolo complementare al posto che volete valorizzare, inserendo un anchor text non troppo ottimizzata per non far arrabbiare google )
  • Facendovi intervistare da delle testate giornalistiche online con un link verso il vostro sito.

I link che puntano verso il vostro sito sono un fattore di posizionamento essenziale. Link di qualità, su parole chiave coerenti, che provengono da domini conosciuti, sono tutti fattori per un buon posizionamento.

Tuttavia, se vi siete presi la briga di scrivere un articolo interessante per i lettori è possibile che proprio questi lettori condividano il link sui social o che vi si linkino a loro volta. Non andate a prendere link stupidi dai commenti sui blog o sui forum. Gli aggiornamenti Panda e Pinguin hanno dichiarato guerra a questo tipo di link su siti di pessima qualità, quindi evitate.

A volte succede che riesca a posizionare articoli senza link in entrata ( magari solo con qualche condivisione sui social ) ma dipende veramente dalla concorrenza.

3 Spingete la vostra pagina principale su Google: Scrivendo su un sito o un blog non dimenticatevi di inserire dei link interni che puntino verso la vostra pagina principale ( quella che desiderate posizionare sulle parole chiave più difficili )

I link interni sono molto importanti per indicare a google la struttura del vostro sito e le tematiche semantiche presenti all’interno.

Esempio: Se scrivete un ottimo post sulla seo, potrete far puntare i vostri articoli più piccoli che trattano temi simili verso l’articolo principale. Poco a poco, il vostro articolo verrà identificato da google come un post importante e i link interni aiuteranno a spingere la pagina in alto

Nessuna stregoneria, posizionare una pagina su google è alla portata di chiunque. La difficoltà non sta tanto nella tecnica, ma soprattutto dal problema al quale cercate di dare una soluzione, da tutte le informazioni che riuscite a scrivere su un argomento e da come le fate coesistere tra loro in maniera logica.

Ultimo punto: Ho scritto questo articolo seguendo questi punti, potete dunque prendere spunto da queste informazioni 

Se desiderate più informazioni su come arrivare in prima pagina su Google, allora potete contattarmi per un’analisi gratuita del vostro sito