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Cosa aspettarsi da un consulente SEO

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GSGiulio StellaConsulente SEO a Milano dal 2013Aggiornato a ottobre 20265 min di lettura
In breve

  • Un buon consulente SEO è trasparente: ti spiega cosa fa, perché lo fa e quali risultati sta ottenendo.
  • Report regolari sono obbligatori: se dopo qualche mese non hai report né miglioramenti, c’è un problema.
  • Porta competenze tecniche che spesso mancano in azienda, uno sguardo esterno e ti insegna come funziona la SEO.

Quando un’azienda affianca un consulente SEO senza essere del settore, la domanda più frequente è: “Come mi terrai aggiornato?”. Se hai un consulente da qualche mese e non hai ancora visto report o miglioramenti, Houston, abbiamo un problema!

Cosa aspettarsi da un consulente SEO

Trasparenza e comunicazione

Una delle cose fondamentali da valutare in uno specialista SEO è il modo in cui comunica: come ti spiega le cose e come ti aggiorna sui progressi del sito. Ogni SEO dovrebbe essere trasparente sul proprio lavoro. La trasparenza è anche una garanzia: ti assicura che il tuo consulente SEO non stia usando tecniche black hat o facendo arrivare link al tuo sito da qualche strana directory straniera.

Reportistica

Non esiste SEO senza report. Un aggiornamento regolare sui progressi serve a tracciare il lavoro e a capire quali problemi sono stati risolti: errori 404, redirect 302 trasformati in 301, URL dinamici, pagine non indicizzate.

Il consiglio di Giulio

Un report utile non è un elenco di numeri: deve dirti cosa è cambiato, perché e quali sono le prossime priorità. Se non lo capisci, chiedi che te lo spieghino.

I vantaggi di affidarsi a uno specialista SEO

Non molto tempo fa la SEO era una piccola nicchia del marketing. Oggi le aziende si rivolgono molto più spesso a specialisti del settore, per tre motivi:

  1. Competenze tecniche

    Il consulente porta competenze che spesso chi lavora in azienda non ha, e lascia al team interno il tempo per le altre attività di marketing.

  2. Uno sguardo esterno

    Chi vede il tuo sito per la prima volta nota cose che tu non vedi più. Quando si cerca di risolvere un problema, capita di trascurare dettagli come il file robots.txt o i redirect.

  3. Ti insegna ciò che non sai

    La SEO cambia così velocemente che tenere nascoste le proprie tecniche non ha senso, e sembra anche un po’ losco. Un buon SEO condivide e ti insegna, anche perché la materia ha ormai molte specializzazioni: link building, contenuti, SEO tecnica, mobile.

Checklist: cosa pretendere dal tuo consulente SEO

Da chiedere fin dall’inizio

  • Un’analisi iniziale del sito con le priorità di intervento.
  • Obiettivi chiari e misurabili: traffico organico, keyword, contatti.
  • Report periodici comprensibili, con le attività svolte e i risultati.
  • Trasparenza sull’origine dei link e sulle tecniche usate.
  • Disponibilità a spiegarti il perché di ogni scelta.

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Domande frequenti

Ogni quanto devo ricevere un report SEO?

Di solito una volta al mese, con aggiornamenti più frequenti nelle fasi di lavoro intenso come migrazioni o correzioni tecniche importanti.

Dopo quanto tempo devo vedere i primi risultati?

I primi miglioramenti arrivano in genere dopo alcuni mesi, ma fin dall’inizio devi vedere attività concrete e report sul lavoro svolto.

GS

Chi ha scritto questo articolo

Giulio Stella

Consulente SEO e digital marketing a Milano dal 2013, con esperienze a Londra e in Australia. Rendo la SEO comprensibile e misurabile.

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