4 Modi per rendere un Copy persuasivo

Un buon seo copywriter non può solamente limitarsi a riempire le pagine con parole chiave da tutte le parti, cercando di indurre l’algoritmo di Google in errore. Per posizionarti sulla prima pagina di google il testo seo deve avere qualcosa in più: l’elemento della persuasione. La persuasione non è un elemento semplice da aggiungere al proprio testo, l’obiettivo è quello di convertire il lettore in cliente, tuttavia se si spinge troppo sui benefici di un prodotto o il perchè dovresti assolutamente comprarlo, si rischia di perdere quell’utente per sempre.

Qui vi sono 4 strategie che uso quotidianamente per migliorare il mio seo copywriting e dare quel tocco umano che cattura l’attenzione dell’utente

Cancella le frasi inutili

Ad esempio, prendiamo la frase “la nostra azienda produce … prodotti pronti a soddisfare ogni esigenza” Che cazzo stiamo dicendo ?

Cioè, già questo stile autoreferenziale fa schifo, in più se ci mettiamo anche a scrivere frasi che non hanno un senso logico siamo a posto, quindi se il tuo copy è pieno di ste frasi autocelebrative e che non vogliono dire nulla, toglile

I numeri aiutano

Per aumentare la persuasione nei testi seo, un grande consiglio è quello di utilizzare numeri, grafici e statistiche, quindi al posto che scrivere “sono molte le aziende che da anni collaborano con noi per ecc ecc” puoi dire piuttosto “dal 2012 sono oltre 150 le aziende che abbiamo aiutato a migliorare il loro fatturato. La media è di un 3% annuo in crescita mese dopo mese”

Arriva al punto

Sii diretto e arriva al punto, niente se e niente ma ad esempio:

frase 1 : “Se sei interessato a maggiori informazioni, puoi contattarci dal lunedi al venerdi dalle 8 alle 18”

frase 2 : “Contattaci ora e scopri come possiamo fare la differenza per la tua azienda”

Insomma, mi sembra abbastanza chiaro!

Concentrati sull’utente

Il tuo testo non deve parlare di te, deve parlare dei tuoi clienti e dei benefici che ottengono scegliendo te e non un altro.

Questo è il vero plus che puoi offrire

Come essere primo su google?

Come essere primo su Google?

Come venir fuori primo su Google?
Google Prima posizione?Oggi vi fornisco tutto quello che vi serve per essere primi su Google

Il metodo passo passo per posizionarti su google

I consigli che seguono sono esattamente quelli che utilizzo io ogni volta che devo posizionare un sito.Pronti?
Come essere primo su google?

Il metodo passo a passo per arrivare primi su Google

Larry Page e Sergei Brin sono fighissimi con questi nuovi occhiali. Primo consiglio per essere primo su google: parlate bene di google e dei suoi dirigenti e l’algoritmo vi premierà aumentando il vostro posizionamento nel giro di qualche giorno. No dai scherzo, adesso vi dico seriamente come fare:

1 Capite il vero problema dei vostri clienti: come il vostro cliente esprime i propri bisogni? Quali sono le parole che utilizzano? Spesso capita che le parole che utilizzano in quanto esperti siano diverse da quelle che useremmo noi ed è quindi importante capire esattamente la terminologia del settore per catturare il massimo del traffico.

Chiedete ai vostri clienti quali sono i problemi che riscontrano, andate sui forum dove si parla di un determinato argomento e utilizzate software per le parole chiave come Moz o Google keyword Planner e capite il mondo di parole che circonda il settore del vostro cliente.

Ad esempio: Avrei potuto scegliere per questo post il titolo “Come posizionare una parola chiave sui motori di ricerca” oppure “SEO: Ottimizzate la vostra SEO su Google” ma il mio target non sono gli esperti di SEO, siete voi, che quando scrivete su google “Primi su google” troverete questo articolo.

2. Elencate questi problemi dal più generico al più preciso: un cliente che come problema ha la mancanza di visibilità, è ovvio che non abbia alcuna nozione in matiera di SEO e non sa nemmeno come fare a risolvere i suoi problemi. Un cliente che chiede a Google “come ci si posiziona primi su Google” è un cliente che già sa che c’è un problema e adesso sta cercando di risolverlo.

Differenziare questi problemi vi aiuterà a capire quali parole chiave sono più utilizzate durante ogni processo decisionale. Una parola chiave generica avrà un traffico più elevato ma meno qualificato rispetto a qualcuno che pone una domanda e che vuole trovare una risposta.

3 Selezionate da questa lista, le parole chiave o le domande che vi sembrano più importanti per cominciare a mettere in azione la vostra strategia seo.

4 Fate una lista di tematiche legate alle parole chiave e alle domande che avete selezionato sulle quali potete produrre contenuti. La domanda dovrebbe essere la seguente” Su quale argomento siete preparati abbastanza per essere primi su Google”

5 Fatto ciò, dovete valutare se vi è una possibilità di andare in prima posizione per una determinata parola chiave.

Il Keyword planner di google vi permette di capire la concorrenza su una determinata parola chiave o su una ricerca se foste primi su Google per quella ricerca.

Spesso è meglio essere primi su una parola chiave con una concorrenza più bassa ed essere sicuri di avere quel traffico, che invece andare a coprire una parola più generica e restare in decima posizione.

Anche qui la domanda da porsi è: “siete in grado di fornire più informazioni interessanti e diversificate a chi visita il vostro sito rispetto alla pagina che è attualmente al primo posto” Sarà in gran parte ciò che scriverete su google e i link che punteranno alla vostra pagina che andranno ad impattare sul vostro posizionamento. Non aspettatevi di essere primi se non pensate di poter aggiungere un reale valore agli utenti.

Se la prima posizione è troppo difficile da raggiungere, allora è meglio cercare di aggiustare il tiro andando a prendere sinonimi di quella parola chiave.

Primo su Google : Come posizionare una pagina su Google

Dopo aver identificato la o le parole chiave che per voi sono importanti e l’argomento del vostro articolo ( che in questo caso è ovviamente “primo su google” ) cominciate a scrivere.

1 Inserite la parola chiave nel titolo del post ( che sarà un h1 ) sotto forma di domanda, del tipo ( come.. o perchè.. ) oppure ( i principali fattori di posizionamento su Google ) Il vostro post sarà la soluzione a questo quesito.

Ricordatevi soprattutto di non scrivere solamente per i motori di ricerca, ma anche per gli utenti che vi leggeranno.

2 Aggiungete la parola chiave nel tag html “title” e “meta-description” se non siete sicuri come fare chiedete a un esperto seo o al vostro sviluppatore. Quando scrivete title e meta-description siate chiari su quello che l’utente si troverà di fronte una volta aver cliccato.

I click degli utenti sono un indicatore di qualità per Google e tra 2 risultati quello più cliccato tende nel tempo a superare quello meno cliccato dagli utenti.

3 Rifate gli url per avere un link bello e pulito per gli utenti, l’url ideale dovrebbe essere qualcosa del genere: nomesito.it/come-essere-primo-su-google . Un buon url se coerente con l’argomento della pagina, rassicura gli utenti.

4 Scrivete un’introduzione dell’articolo che specifica quali temi affronterete e a quali domande andrete a rispondere

5 Strutturate il post declinando la frase principale, ovvero utilizzando delle varianti della domanda principale. Ad esempio “come essere primo su Google” potrebbe essere diviso in 3 parti del tipo: Prima parte “I criteri per essere primo su Google” Seconda parte “Come scrivere per Google” Terza parte “Ottimizziare un articolo per la SEO”

È anche possibile utilizzare variazioni del titolo principale come “Google prima pagina” oppure “Ottenere la prima pagina” o ancora “ Posizionarsi sui motori di ricerca”. Insomma coprite i campi semantici della vostra parola chiave.

ATTENZIONE : NON ABUSARE CON QUESTE TECNICHE. Prima di pensare a qualche trucchetto che vi permetterà di raggirare l’algoritmo di google ( il quale, per informazione, diviene sempre più complesso dopo aggiornamenti come Panda e Penguin) concentrate i vostri sforzi sullo scrivere contenuti in modo naturale e che siano interessanti. Google valuta la qualità del contenuto, quante volte viene condiviso sul web, ma anche la durata media di una pagina, piuttosto che la frequenza di rimbalzo.

Insomma, oltre ai migliaia di parametri che vengono presi in considerazione dall’algoritmo, che anche se non conoscete, chissene, scrivete contenuti super e sarete a metà dell’opera.

6 Specificate la struttura del vosto articolo nei titoli H2 ( Titoli di secondo livello ) utilizzate le declinazioni di cui parlavamo in precedenza.

Come spiegato in precedenza, tutti i vostri titoli H2, dovranno contenere le varianti di quelle parole chiave evidenziando il problema che state risolvendo in quel paragrafo.

7 Cominciate a scrivere l’articolo: Non fate un corso teorico, rispondete alle domande sotto forma di punti. Scrivete in modo chiaro e semplice.

I vostri lettori devono essere in grado di mettere in pratica i vostri consigli facilmente. Un articolo che fornisce risposte vere e sincere, risolve anche il problema dei lettori, che probabilmente andrà a condividere, aumentando i link in entrata.

Un utente che arriva sul vostro sito e non se ne va, magari che visita altre pagine, è visto in modo molto positivo dai motori di ricerca, perchè indica che i vostri contenuti, sono contenuti di qualità e la pertinenza per un contenuto è fondamentale.

Continuate a scrivere utilizzando le varianti della vostra parola chiave durante tutto l’articolo. Non pensate tuttavia a riempire il testo di parole chiave, scrivete in modo naturale e tutto andrà per il meglio.

8 Utilizzate il grassetto per mettere in risalto le vostre espressioni

9 Aggiungete delle foto belle e divertenti e rinominatele con un alt tag coerente con l’argomento della pagina ad esempio “essere primi su google”.

10 Aggiungete contenuti extra: Inserite una presentazione di slideshare, un video preso da Youtube, potete aggiungere dei tweet o dei post facebook, un’infografica. Aiutate gli utenti con più materiali utili possibili per soddisfare la sua sete di ricerca.

11 Una volta finito di scrivere il vostro post, fate un giro dei siti che rankano prima di voi e verificate che nessuno dei contenuti presenti, sia migliore del vostro ( siate critici nella valutazione )

Essere primi su google ce lo si merita, non avviene per magia. Arricchite il vostro articolo rispondendo a domande precise.

Più risponderete a domande chiare e precise, più i vostri visitatori resteranno sul sito, visiteranno altre pagine e linkeranno verso di voi. Google prende in considerazione questi parametri per posizionarvi in prima posizione.

12 Date importanza alla velocità del vostro sito, questo fattore entra in gioco nella classifica che Google decide e ha lo stesso valore che il design, l’esperienza utente e la velocità di caricamento.

13 Lavorate sul lungo periodo : Come alcune espressioni di nicchia sono facili da ottenere, tanto le espressioni come “seo” o “seo google” sono complesse, poichè ovviamente non siete la sola persone a volerle.

Scrivete spesso articoli di qualità che coprono un argomento preciso e piano piano Google riconoscerà il vostro sito come autorevole. Dopo circa 50-60 articoli Google vi posizionerà più volentieri.

Primo su Google : Spingete il vostro contenuto

1 Adesso avete bisogno di quello che chiamo un propulsore: Una lista mail, una pagina facebook, un account twitter e google plus, capaci di far conoscere il vostro contenuto rapidamente e creare dei link in entrata.

Una lista mail o una comunità ha bisogno di tempo per formarsi. Il vantaggio è che più create dei contenuti, più creare una lista sarà semplice.

2 Facoltativo, ma molto utile per le parole chiave con alta concorrenza : rinforzate la vostra seo sull’articolo, utilizzando in maniera intelligente i mezzi a disposizione per ottenere link verso quell’articolo.

  • Pubblicando “guest post” di ottima qualità ( un articolo complementare al posto che volete valorizzare, inserendo un anchor text non troppo ottimizzata per non far arrabbiare google )
  • Facendovi intervistare da delle testate giornalistiche online con un link verso il vostro sito.

I link che puntano verso il vostro sito sono un fattore di posizionamento essenziale. Link di qualità, su parole chiave coerenti, che provengono da domini conosciuti, sono tutti fattori per un buon posizionamento.

Tuttavia, se vi siete presi la briga di scrivere un articolo interessante per i lettori è possibile che proprio questi lettori condividano il link sui social o che vi si linkino a loro volta. Non andate a prendere link stupidi dai commenti sui blog o sui forum. Gli aggiornamenti Panda e Pinguin hanno dichiarato guerra a questo tipo di link su siti di pessima qualità, quindi evitate.

A volte succede che riesca a posizionare articoli senza link in entrata ( magari solo con qualche condivisione sui social ) ma dipende veramente dalla concorrenza.

3 Spingete la vostra pagina principale su Google: Scrivendo su un sito o un blog non dimenticatevi di inserire dei link interni che puntino verso la vostra pagina principale ( quella che desiderate posizionare sulle parole chiave più difficili )

I link interni sono molto importanti per indicare a google la struttura del vostro sito e le tematiche semantiche presenti all’interno.

Esempio: Se scrivete un ottimo post sulla seo, potrete far puntare i vostri articoli più piccoli che trattano temi simili verso l’articolo principale. Poco a poco, il vostro articolo verrà identificato da google come un post importante e i link interni aiuteranno a spingere la pagina in alto

Nessuna stregoneria, posizionare una pagina su google è alla portata di chiunque. La difficoltà non sta tanto nella tecnica, ma soprattutto dal problema al quale cercate di dare una soluzione, da tutte le informazioni che riuscite a scrivere su un argomento e da come le fate coesistere tra loro in maniera logica.

Ultimo punto: Ho scritto questo articolo seguendo questi punti, potete dunque prendere spunto da queste informazioni 

Se desiderate più informazioni su come arrivare in prima pagina su Google, allora potete contattarmi per un’analisi gratuita del vostro sito

Più contenuti = Posizionamento, nuovi utenti e più vendite!

Succede spesso che le aziende spendano per un nuovo sito o per cambiare il design di quello attuale considerandolo finito. L’errore sta proprio nel considerare un sito finito, per lo meno se vuoi utilizzarlo per posizionarti su alcune parole chiave. Quando fai SEO è molto importante avere un occhio critico sul tuo sito e su come puoi migliorarlo aggiungendo nuove pagine e più contenuto.

Per una serie di ragioni aggiungere contenuto al tuo sito non è solo consigliabile, ma diventa essenziale se vuoi posizionarti primo su Google e starci a lungo. I motori di ricerca non aspettano che questo, nuovi contenuti da trovare e indicizzare e da posizionare sul web. Per questo vi è bisogno che il contenuto sia davvero ben fatto, è pieno di gente che scrive stronzate che non servono a nulla, per cui crea ottimi contenuti.

Non esiste una linea guida su quanti contenuti dovresti aggiungere al tuo sito, ma molte aziende riscontrano un aumento nel posizionamento organico aggiungendo 5 o 6 post al mese, ovvio che più ne fai meglio è, ma non si può neanche sacrificare tutto il tempo alla creazione di contenuti, a meno che tu sia un consulente SEO, in quel caso ha senso farlo

Vediamo quali sono i benefici della creazione di nuovi contenuti.

Posizionamento per più parole chiave

Ogni pagina che aggiungi al tuo sito ti da l’opportunità di posizionarti per una determinata parola chiave, e più parole chiave riesci a posizionare, maggiore sarà la quantità di traffico che riceverai al sito. Una pagina ricca di contenuti si posiziona anche per alcune parole long tail. Queste parole possono anche avere poche ricerche ma sommate, possono portare comunque parecchi nuovi utenti.

Più backlink e social signals

segnali-sociali

Una nuova pagina sul tuo sito è un contenuto che può essere condiviso su facebook, twitter o Google plus. Link e segnali come like e condivisioni aiutano l’autorità generale del tuo sito migliorando il posizionamento di alcune parole chiave per le quali stai cercando di rankare.

Mostra le tue competenze

Riesci a dimostrare le tue competenze in sole 10 pagine di contenuto?

Anche se pensi di si, gli utenti in generale considerano i siti con centinaia di pagine molto più autorevoli di quelli con soli 10 pagine. Più informazioni dai ai tuoi utenti più il tuo sito sarà credibile e sappiamo tutti che è più facile vendere a chi ha fiducia in te.

Aumenta il tempo di permanenza sul sito

Più pagine hai, più le persone passeranno tempo sul tuo sito e più tempo significa più possibilità di andare a comprare alla fine un determinato prodotto. Il tempo che un utente spende su un sito e uno dei fattori di ranking utilizzato dai motori di ricerca. Se le persone cliccano su un determinato risultato e poi restano su quel sito 5-6 minuti esplorando il sito, è un forte segnale che quel sito merita un posizionamento migliore rispetto a un sito dove gli utenti sono rimasti solo 1 minuto

Incentiva gli utenti a tornare

Se il contenuto sul tuo sito non viene mai aggiornato non ha senso che gli utenti ci ritornino. Se hai un piccolo sito diciamo 5-10 pagine, gli utenti possono esplorarlo tutto in una volta sola. Quindi perchè dovrebbero tornare. Se sanno che aggiungi nuovi contenuti ogni settimana allora hanno sicuramente un motivo per tornare e se sei bravo e pubblichi contenuti interessanti, allora stai tranquillo che ritornano

 

Primi su Google – Lo meriti davvero?

Meriti davvero di essere primi su Google?

Al giorno d’oggi tutti hanno un sito, che sia  un sito personale, un blog, un sito per una piccola azienda e tutti vogliono che sia il primo sito su Google. Alcuni non sono neanche contenti di essere al primo posto, vogliono posizionare il sito per tutte le parole chiave. È normale che un sito non possa rankare primo per tutte le parole chiave ( Tranne se sei Wikipedia, se sei wikipedia ranki ovunque ) scherzo! Il problema è che molte persone s’incazzano se non sono primi in poco tempo e iniziano a rompere i coglioni, lamentandosi del fatto che non sia giusto e che la vita fa schifo o che i consulenti seo sono degli incapaci.

Perchè lo pensano?

La maggior parte delle aziende hanno questa cosa che il loro sito merita di essere in prima poszione e se non è cosi bisogna trovare il colpevole. Tuttavia non tutti i siti meritano di stare in prima pagina, solo quelli con i contenuti migliori. Il migliore contenuto è quello che gli utenti vogliono vedere quando cercano qualcosa su Google, dunque a rigor di logica, abbiamo da una parte gli utenti che vogliono trovare il migliore contenuto e dall’altra Google o bing che a loro volta vogliono fornire il migliore contenuto, quindi al posto che essere incazzato con la vita vatti a vedere il contenuto del sito che ranka più in alto e fatti due domande.

Qual è il contenuto migliore agli occhi di Google?

Per Google il miglior contenuto è quello che meglio risponde alle esigenze degli utenti per una o più parole chiave. Il contenuto migliore non è necessariamente quello più lungo o quello scritto dalla persona con più esperienza. Il migliore potrebbe semplicemente essere composto da 5 righe e scritto da una persona che non sa nulla in materia. I motori di ricerca non riescono ad elaborare singolarmente tutti i contenuti presenti su internet, quindi per determinare il miglior contenuto per una parola chiave o frase ricorrono a vai fattori tra i quali: le parole e le frasi utilizzate nel testo, tempo che le persone spendono su una determinata pagina, il numero e la qualità dei link che puntano ad una pagina ecc ecc

È importante sapere che google posiziona pagine web e non siti web per ogni parola chiave.

Nonostante questi due termini vengano spesso confusi, la differenza nel mondo di internet è importantissima in quanto Google mostra singole pagine web per le parole chiave e non siti. Ciò significa che siti molto autorevoli non vanno necesseriamente a posizionarsi su siti meno autorevoli se non comprono un determinato argomento in modo completo ed esaustivo. Per esempio un sito che in generale ha ottimi contenuti e un sacco di backlink può tranquillamente finire sotto un sito con pochi contenuti e pochi link in entrata. Questo succede appunto quando il contenuto presente su una pagina è meno buono di quello presente su un’altra

E quindi come essere primi su google?

Avrai senza dubbi visto che non è il miglior contenuto ad essere al primo posto. A volte il miglior contenuto si trova in quinta o decima posizione, perchè? Questo è dovuto in parte all’algoritmo di Google che è lontano dall’essere perfetto o da qualche agenzia SEO che utilizza scorciatoie per posizionare siti. Solitamente la scorciatoia è sempre quella di prendere link di dubbia qualità e linkarli a una determinata pagina. Questo tipo di scorciatoia è molto presente su internet e funziona bene, è un pò rischioso, se Google ti becca sei fottuto, quindi o sai come non farti beccare oppure fai le cose per bene, altrimenti ti danno una di quelle penalizzazioni e il tuo posizionamento puoi salutarlo.

L’unico modo per ottenere un buon posizionamento nel medio- lungo periodo è avere pazienza, creare contenuti interessanti per gli utenti e vedrai che qualche link arriverà, inoltre quello che puoi fare è controllare che tra tutti i siti presenti in prima pagina il tuo contenuto sia il migliore e il più soddisfacente. Se comparando il contenuto vedi che non è all’altezza di quello presente nelle prime posizioni  allora cerca di rivederlo o chiedi a qualcuno come fare seo copywriting per posizionarti in prima posizione.

Qualche consiglio extra per il posizionamento su Google

Se sul tuo sito hai un contenuto che è davvero eccellente e meriti di essere in prima posizione, un consulente SEO è quello che ti serve. Ti può essere d’aiuto per fare un’analisi seo del tuo sito e capire cosa modificare o aggiungere per migliorare il tuo posizionamento. Se il tuo contenuto non è eccellente allora diventa complesso rankare siti. Per un semplice motivo; il miglior contenuto attrae anche il maggior numero di link naturali. Quando le persone vogliono linkare ad un contenuto, lo fanno solamente se quel contenuto è il migliore. Se una pagina sul tuo sito è la migliore risorsa per un determinato argomento allora si collegheranno a te senza che sia tu a chiderglielo. Questo si traduce nel non dover acquistare link e avere link building gratis, il che non è proprio male

Alla fine..

prima di toccare le pagine lato SEO da solo, chiedi a qualcuno competente di farlo per te, individuaquali pagine sul tuo sito vuoi posizionare e per quali parole chiave  e ricordati di verificare se il contenuto presente nelle prime 10 pagine non sia migliore del tuo. Se vedi che il tuo contenuto è buono almeno quanto quello dei tuoi competitor prima cosa da fare è miglioralo. Solo quando il contenuto su ogni pagina del tuo sito è oggettivamente migliore di quello di tutti gli altri, allora solo in quel momento meriti di stare in prima posizione su google

Consigli per testi SEO ottimizzati e SEO Copywriting

Seo copywriting

 

Per Seo copywriting si intende l’ottimizzazione di un testo contenente parole chiave che semanticamente soddisfano la ricerca di un utente o l’algoritmo di una macchina. Un testo seo si definisce ottimizzato quando soddisfa i seguenti criteri:

1 Contiene parole chiave – parole che inserisci nel testo al fine di dare informazioni agli utenti

2 Aiuta il tuo sito a posizionarti in alto sui motori di ricerca ( Google, bing ecc )

3 Porta traffico ad un sito web

Un testo seo è un testo di qualità. Le parole al proprio interno dovrebbero essere chiare, di facile comprensione e finalizzate alla conversione.

Come un testo SEO è diverso da un qualsiasi testo tradizionale?

La principale differenza è che un copy ottimizzato include parole chiave con una semantica organizzata. Per esempio “scarpe rosse” è una parola chiave. Quando cerchiamo qualcosa su google inseriamo delle parole chiave all’interno della casella di ricerca e quello che il motore di ricerca ci restituisce è una serie di pagine che contengono a loro volta quelle parole chiave.

Fare seo copywriting oggi non si tratta solamente di inserire parole chiave nel contenuto: Google vuole anche vedere contenuti autorevoli che rispondano in modo completo alle domande dei lettori e abbiano un contenuto che sia unico.

Seo copywriting

Tanto tempo fa, quando la SEO era ancora all’inizio, vi era la possibilità di posizionare le pagine con la pratica del “keyword stuffing” ovvero l’eccessiva presenza di parole chiave all’interno di una pagina web. Oggi non è più così, l’algoritmo di Google è molto migliorato, ed è capace di distinguere queste pratiche e penalizzare i siti che le attuano

Come il tuo contenuto può raggiungere la prima posizione su Google?

I fattori che influenzano il posizionamento di un sito sui motori di ricerca sono molti. Andando a prendere la tavola periodica creata da search engine land noterai che la maggior parte dei fattori che determinano la posizione di un sito derivano dalla qualità dei contenuti presenti in esso.

Le parole chiave, la qualità, la lunghezza, la terminologia, l’utilizzo di sinonimi e contrari, e molti altri sono da prendere in considerazione quando si comincia a scrivere un testo seo.

Dunque se i tuoi testi non vengono visualizzati su Google,le tue pagine non convertono e i tuoi contenuti sono vecchi e noiosi ho una buona notizia per te.

Ti posso aiutare a scrivere un testo che i tuoi utenti vogliono leggere e che piace ai motori di ricerca